Contest STAMBECCOOROBIE – Iniziativa per la conoscenza e l’osservazione partecipata dello stambecco delle Orobie bergamasche

logoibexg

Dopo la presentazione ufficiale avvenuta il 15 giugno a Bergamo proseguono le iniziative abbinate al “progetto culturale” per la conoscenza della popolazione di stambecchi presenti sulle Orobie bergamasche del quale lo Studio AlpVet è partner scientifico.

Ad arricchire il progetto culturale, è stato fatto un trailer della durata di 8’ promosso a supporto dell’iniziativa e girato in Alta Val Seriana nel caratteristico borgo di Maslana, all’interno del comune di Valbondione, dove da diversi anni ogni primavera una piccola popolazione di stambecchi scende tra le baite attratta dal risveglio vegetativo e dalla possibilità di alimentarsi recuperando quindi le energie perse durante l’inverno.
Questo breve documentario girato da Andrea Cavaglià, grazie alla viva voce di alcuni protagonisti del mondo della montagna, è un’importante testimonianza di come il piccolo nucleo di 88 stambecchi, rilasciato 30 anni fa, abbia trovato un habitat ideale sulle Orobie bergamasche arrivando oggi a contare oltre 1.000 esemplari rendendo questo territorio particolarmente interessante anche dal punto di vista turistico.

Prosegue inoltre con successo il contest fotografico che ha generato molta curiosità ed interesse tra tutti i fruitori della montagna durante queste settimane estive.
Ad oggi sono pervenuti oltre 200 immagini di animali fotografati durante le escursioni sulle orobie bergamasche. Le fotografie potranno esser inviate sino a fine ottobre e la premiazione, come da regolamento, è prevista nel mese di dicembre anche con la presentazione dei dati raccolti.

Per maggiori informazioni www.stambeccoorobie.it

Col Gusto in Castello – Brescia 6-7 maggio 2017

Riavvicinare la città alla campagna per riscoprire gusti e sapori tradizionali e valorizzare le eccellenze del territorio. Sono questi i temi al centro dell’evento “Col gusto in Castello” organizzato dalla Coldiretti locale, che si terrà a Brescia il 6 e 7 maggio a cui parteciperà la Fondazione UNA Onlus con numerose iniziative. All’evento, che coinvolgerà la cittadinanza in una due giorni ricca di appuntamenti enogastronomici, ludici, scientifici e musicali, parteciperanno tra gli altri il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, il Governatore della Lombardia Roberto Maroni, il Fondatore di Slow Food Carlin Petrini, il vice Presidente di Coldiretti Ettore Prandini e il Presidente del Comitato scientifico della Fondazione UNA Maurizio Zipponi. fondazione-una-onlus
L’appuntamento arriva a conclusione del progetto formativo “Un cibo sano per ogni bambino” che Coldiretti Brescia, attraverso il proprio ufficio Campagna Amica, ha portato avanti durante lo scorso anno nelle scuole primarie di Brescia e provincia coinvolgendo 4500 tra bambini e ragazzi in attività multidisciplinari dedicate alla sana alimentazione e alla conoscenza dei prodotti stagionali del territorio.  In questo contesto si inserisce la partecipazione di UNA all’iniziativa di Brescia, che sarà incentrata sulla valorizzazione della carne di selvaggina, che rientra a pieno titolo tra le eccellenze enogastronomiche locali, e spesso rappresenta nel nostro Paese un patrimonio troppo sottovalutato.
Per ridare valore alla carne di selvaggina UNA sostiene un progetto intitolato “Selvatici e Buoni” curato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in collaborazione con il Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Milano, la Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva e lo Studio Associato AlpVet. Il progetto intende introdurre i criteri di tracciabilità, sicurezza alimentare, trasparenza e legalità all’interno della filiera della selvaggina, che porterebbero enormi vantaggi economici e occupazionali in tanti territori italiani, oltre al contrasto del bracconaggio e alla riduzione dell’economia a nero presente in questo ambito.
La Fondazione UNA Onlus sarà presente al convegno di apertura di sabato mattina con la partecipazione del Presidente del Comitato Scientifico Maurizio Zipponi che dedicherà il suo intervento alle qualità organolettiche della selvaggina e alle sua potenzialità a livello economico e occupazionale.
Per Sabato sera, invece, UNA ha organizzato la degustazione “Selvatici e Buoni” a cura dello chef Roberto Abbadati, che sarà introdotta dall’intervento del Presidente della Fondazione UNA Nicola Perrotti. Chef Abbadati presenterà al pubblico delle prelibate pietanze a base di selvaggina coadiuvato dagli interventi scientifici della Dott.ssa Martina Besozzi, Medico Veterinario Studio Associato AlpVet e del Dott. Eugenio Demartini, Dipartimento di Scienze veterinarie per la salute, la produzione animale e la sicurezza alimentare dell’Università degli Studi di Milano.
Nella giornata di domenica, infine, la Fondazione UNA presenterà lo spettacolo comicoeducativo “Alla ricerca del bosco” che coinvolgerà i più piccoli alla scoperta dei valori del rispetto e della valorizzazione della natura.

Caccia in Cucina 2017

Il CIC Italia img-20170220-wa0002(Consiglio Internazionale della Caccia e della Salvaguardia della Fauna) e lo Studio Associato AlpVet in occasione della XV Edizione della manifestazione gastronomica “Caccia in cucina” hanno dato alle stampe un opuscolo informativo, realizzato da Patrizia Cimberio, dedicato alla carne di selvaggina, che è stato presentato in occasione della cena svolta presso la sede della Società del Giardino lunedì 20 febbraio.

“Selvaggina naturale & buona. Una scelta etica e sostenibile”, questo il titolo dato al flyer, illustra con tabelle e un breve testo destinato a chi poco o nulla conosce questo tema, che il consumo di carne di selvaggina rappresenta una scelta etica, sostenibile e a bassissimo impatto ambientale, volta a rivalutare il vero prodotto locale tradizionale, gestendo nel contempo eventuali squilibri ambientali.

La pubblicazione, che ogni commensale potrà trovare nei ristoranti aderenti, contiene molte informazioni utili e dettagliate, con tanto di tabella comparativa dei vari selvatici sui valori nutrizionali,  i cui dati sono stati ricavati dal Progetto “Filiera Eco-Alimentare” realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo (capofila Ars.Uni.VCO, partner Università di Milano e Unione Alta Ossola – per info http://www.univco.it).  “La fauna a vita libera, alimentandosi di ciò che offre la natura, acquisisce qualità eccelse sia dal punto di vista organolettico che nutrizionale. Essa infatti è ricca di oligoelementi essenziali, proteine e Omega 3”.

Per scaricare il volantino in formato pdf clicca cacciaincucina.

cacciacucina2017_a

cacciacucina2017_b

cacciacucina2017_c

Il 2016 di AlpVet – Riassunto dell’anno appena trascorso

Nell’augurare a tutti coloro che ci seguono un bellissimo 2017, è bello fermarsi un attimo e guardare cosa è stato fatto in questo 2016.

Iniziamo senza ombra di dubbio a dire che anche il 2016 ci ha fatto conoscere un sacco di persone splendide, appassionate e curiose, con le quali abbiamo avuto piacevoli confronti e profonde discussioni su temi che amiamo affrontare. Studenti, colleghi, allevatori, cuochi, macellai e cacciatori che con noi hanno condiviso corsi di formazione, convegni, seminari o semplici chiacchierate. Persone che, anche se ci hanno dovuto sopportare per ore durante i nostri corsi, ci hanno fatto crescere e ci hanno insegnato molto riguardo situazioni, punti di vista e territori a noi sconosciuti.

Quest’anno abbiamo davvero fatto formazione e docenza su tutti i livelli. Siamo partiti dalle scuole primarie e secondarie grazie ad una collaborazione con il Parco Adda Nord nell’ambito del “Progetto Post-LIFE Scoiattolo rosso”, abbiamo proseguito a livello universitario con un corso a catalogo organizzato dal Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute (MAPS) dell’Università di Padova sul tema “Gestione faunistica e sanitaria delle popolazioni selvatiche” aperto a studenti e professionisti (ringraziamo le colleghe Federica Obber e Giulia De Benedictis per l’organizzazione), fino ad arrivare alla V° edizione del Corso di Perfezionamento in “Fauna Selvatica e Sanità Pubblica” organizzato dal Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie (DIMEVET) dell’Università di Milano.
Nel 2016 è proseguita la collaborazione iniziata nel 2015 con Autostrade per l’Italia relativamente alla formazione dei propri dipendenti sul tema “Rischio biologico e sanitario”.

In ambito faunistico, attraverso la collaborazione con Comprensori Alpini di caccia (VCO2 – Ossola Nord e VC1 – Valle del Sesia) e con associazioni venatorie (FIDC Varese, FIDC Como, FIDC Seregno, FIDC Magenta, FIDC Brescia) sono stati organizzati sia corsi di formazione ad hoc, sia lezioni di taglio prettamente tecnico-veterinario su mandato. A proposito, se qualcuno pensa ancora che i cacciatori siano in diminuzione, forse vale la pena accennare che solo quest’anno abbiamo formato più di 100 cacciatori per la caccia di selezione degli ungulati in quattro corsi differenti, senza contare gli ulteriori discenti dei corsi ai quali abbiamo solo collaborato…

Sono stati organizzati anche due carni-selvaggina_2013-013corsi per Cacciatore formato (uno con FIDC Varese e l’altro con il CA VC1), che hanno avuto rispettivamente la collaborazione del personale veterinario dell’ATS Insubria e dell’ASL di Vercelli, nonché del nostro fidato chef Ugo Facciola del Ristorante Edelweiss di Viceno di Crodo. Nota negativa del 2016 è stata invece non riuscire tutt’ora a registrare presso gli Uffici di Regione Lombardia i nominativi di coloro che avevano svolto il corso prima ancora della normativa regionale, nonostante il programma didattico sia perfettamente sovrapponibile e nonostante l’aggiornamento già svolto a fine 2015. Sono questioni burocratiche ma ce la metteremo tutta per risolverle quanto prima.

Per concludere la parte sulla divulgazione, non dimentichiamo alcuni degli eventi più importanti che ci hanno visto coinvolti in questo 2016:

  • HIT di Vicenza (14 febbraio): due interventi su temi estremamente attuali “Caccia e attività antropiche: chi disturba di più?” e “Leadless: l’approccio sereno e scientifico” organizzati da Armi&Tiro in collaborazione con HFChannel;
  • 51° assemblea UNCZA (1/3 luglio): intervento nell’ambito del convegno “Quale gestione venatoria per il futuro del camoscio alpino?” con la presentazione dal titolo “Indagine stime presenza e prelievi del camoscio alpino”;

uncza

  • Salone del Gusto di Torino – Terra Madre (23 settembre): corso di formazione per studenti della Piazza dei Mestieri sul tema Carni di selvaggina e degustazione di prodotti a cura di Fondazione UNA;

14390750_1587729431532832_8727906818142993762_n

  • Cremona “Salvaguardare la biodiversità senza ideologie: Il modello di successo della Provincia di Cremona nel controllo delle nutrie” (24 ottobre): tavola rotonda organizzata da Fondazione UNA con la presenza del Ministro Galletti; img-20161026-wa0001
  • Rassegna “Caccia & Country Fishing Expo” presso Fiera di Forlì (27 novembre): talk show televisivo organizzato da Agrilinea sui danni da fauna selvatica e valorizzazione della carne di selvaggina.

frame

Oltre alle conferenze, c’è stata anche una grossa fetta di divulgazione scritta, fatta di articoli pubblicati soprattutto su “Caccia Alpina” e “Weidmannsheil”, nonché quella svolta attraverso il nostro blog. Quest’anno abbiamo raggiunto cifre impensabili per un sito molto di nicchia: oltre 25.000 visualizzazioni da parte di oltre 20.000 visitatori. L’articolo più letto è stato “Le malattie trasmissibili del cinghiale” con oltre 15.000 visite, seguito dall’articolo “L’effetto boomerang nella gestione del cinghiale” pubblicato nel 2015 e che complessivamente raggiunge quasi le 10.000 visualizzazioni. Altri articoli hanno comunque avuto diverse centinaia di visualizzazioni, come ad esempio “Lupo e Iene e Cani e Pecore e… Bufale: la mistificazione dell’informazione”, “L’Età del capriolo – Valutazione dell’età mediante metodica del cemento secondario” e “Aspetti nutrizionali delle carni di selvaggina: prodotto locale di pregio”.
Non possiamo che ringraziare tutti quelli che ci seguono!

Non è stata ovviamente trascurata la parte scientifica, con la partecipazione a convegni e congressi a livello nazionale e internazionale:

  • X Congresso Italiano di Teriologia (21 aprile 2016 – Acquapendente) con tre presentazioni dal titolo “Presence of 137Cs in wild ungulates in the province of Verbania (Western Center Alps)”, “Respiratory viruses in Alpine chamois in the Western Italian Alps”, “Effects of interspecific interactions: increased hormonal stress response of Apennine chamois (Rupicapra pyrenaica ornata) induced by livestock and red deer (Cervus elaphus)” ed un poster “Wild-living cervids lactation: analysis of metabolic parameters in kid and in milk of adult females in relation to wildlife management”;
  • XXIX° Congresso Società Italiana di Parassitologia SOIPA (Bari – 21/24 giugno): “Detection of giardia duodenalis in free ranging alpine cervids”;
  • 158th EAAE Seminar (Euro-Mediterranean Cooperation in Sustainable Agriculture and Food Security: Policies, Sustainability, Marketing and Trade – 08/09 settembre – Chania, Crete, Greece) con la presentazione “Consumers attitudes towards hunting activity and stated preference for red deer meat:  evidences from a Northern Italian survey” portata dal grandissimo Dott. Eugenio Demartini;
  • Convegno nazionale “La risorsa selvaggina tra ecopatologia, biorischi e sicurezza alimentare” organizzato da SIEF e dal Servizio Sanitario della Regione Emilia Romagna, nel quale sono state portate tre presentazioni: “Buone pratiche venatorie alla base della corretta gestione delle carni di selvaggina”, “Balistica terminale: implicazioni per il benessere animale e la sicurezza alimentare” e “Contaminazione da metalli pesanti e radionuclidi in animali selvatici oggetto di prelievo venatorio” (Clicca qui per scaricare le presentazioni e visualizzare la registrazione della giornata).

Sono state inoltre oggetto di pubblicazione su riviste scientifiche con Impact Factor i seguenti articoli:

  • “Spread and genotype of Toxoplasma gondii in naturally infected alpine chamois (Rupicapra r. rupicapra)” di Formenti N, Gaffuri A, Trogu T, Viganò R, Ferrari N, Lanfranchi P. su Parasitology Research;
  • •“Evaluation of pH in game meat of red deer hunted in autumn in the Western Italian Alps” di Viganò R, Aprico J, Besozzi M, Formenti N, Trogu T, Donazzolo C, Obber F, Ferrari N, Lanfranchi P su “Game meat hygiene – Food safety and security” P. Paulsen, A. Bauer and F.J.M. Smulders (eds.) Wageningen Academic Publishers 2017 (attualmente in stampa).

Il 2016 lo ricorderemo anche per la buona riuscita del progetto “Filiera Eco-Alimentare” coordinato da Ars.Uni.VCO, finanziato da Fondazione Cariplo, e nel quale hanno partecipato l’Università di Milano (con i dipartimenti DIMEVET, VESPA e GESDIMONT) e l’Unione dei Comuni dell’Alta Ossola. Il progetto, iniziato nel 2015, ha formato un centinaio di cacciatori sui requisiti igienico-sanitari delle carni di selvaggina, e nel 2016 ha visto completare l’aspetto della formazione con un bellissimo corso rivolto a cuochi e macellai sulla promozione e valorizzazione del prodotto. Il corso è stato di altissimo livello e ha visto anche la collaborazione del Prof. Valerio Giaccone (Università di Padova), di Fabio Morisetti (Chef – Smoke & Grill consulting e già campione italiano di barbecue), del Dott. Pietroluigi Chiappini (Studio Chiappini di Arona), dell’amico-collega Dott. Mauro Ferri (SIEF), di Antonio Zuffi (cacciatore esperto e appassionato cuoco) e dello chef bi-stellato Marco Sacco (Ristorante Piccolo Lago). Ovviamente il progetto non si è concluso, e grazie anche all’allargamento della componente territoriale interessata alla promozione delle carni di selvaggina e alla ricaduta anche di ordine economico che può generare sul territorio, a fine anno è arrivata la lieta notizia della prosecuzione con la fase 2.0 e con un nuovo progetto dal titolo “PROCESSI DI FILIERA ECO-ALIMENTARE: La gestione di prodotto sostenibile per lo sviluppo dei territori alpini”.

Insomma un 2016 intenso… che ci ha accompagnato per aprire un 2017 che dovrà essere ancor più produttivo sia in formazione che in divulgazione, sia in conoscenza che in sviluppo di progetti. Un 2017 per il quale abbiamo già pensato alcune nuove iniziative che vi sveleremo a breve…

Auguri a Tutti!!

“Il buono della selvaggina: l’arte della comunicazione” – Filiera Eco-Alimentare

Nell’ambito del Progetto “Filiera Eco-Alimentare” finanziato da Fondazione Cariplo, Ars.Uni.VCO organizza per giovedì 19 ottobre con il patrocinio della Provincia del VCO, delle Aree Protette dell’Ossola e dell’Associazione Parkè, il secondo incontro sulle tematiche affrontate dal progetto.

La comunicazione riveste oggi sempre più un ruolo preminente nella diffusione di buone pratiche e di progetti.
Saper comunicare nel modo corretto concetti anche delicati costituisce un importante aspetto per la realizzazione del progetto in particolare e per il possibile sviluppo della filiera che si intende costruire. La comunicazione non è semplicemente parlare ma presuppone necessariamente una relazione e quindi uno scambio.

Interverranno il Dott. Antonio Longo Dorni, esperto in comunicazione, ed il Dott. Roberto Viganò, responsabile scientifico del progetto.

Il seminario è libero, gratuito e aperto a tutti, e si svolgerà presso il Collegio Rosmini di Domodossola.

Locandina_seminario 29 otto 15