Anschuss Seminar – 9 e 10 marzo 2019

Lo Studio AlpVet con la collaborazione di Serena Donnini (Esperto giudice ENCI) organizza con il comprensorio Alpino VCO2 – Ossola Nord due corsi sulla verifica ed il riconoscimento dell’anschuss nelle giornate di sabato 9 marzo e domenica 10 marzo, a Villette (VB).

La caccia non può essere limitata esclusivamente all’abbattimento di un ungulato. È importante che la vera esperienza di caccia nasca dalla passione, dalla conoscenza e dall’esperienza. Oggigiorno chiunque potrebbe sparare e potenzialmente uccidere un animale, purtroppo però non tutti sono in grado ancora di valutare i propri limiti e riconoscere i propri errori.
Mettendo in primo piano il benessere animale, quale obiettivo primario del cacciatore moderno, occorre quindi fermarsi a riflette sulle modalità con cui avviene il corretto abbattimento dell’animale e, parallelamente, ragionare su cosa può capitare se, per cause imponderabili, si commetta un errore di valutazione che faccia sì che l’animale non cada esattamente sull’anschuss.
Ciò può accadere immagine anschussnon solo con colpi non immediatamente mortali, ma anche con colpi ben piazzati che tuttavia lasciano qualche secondo al soggetto colpito per allontanarsi di qualche decina di metri. È quindi fondamentale, nell’interesse della comunità venatoria e del rispetto della selvaggina, apprendere tutte quelle informazioni necessarie per capire, una volta giunti sull’anschuss, in quale punto dell’animale è effettivamente transitato il colpo esploso dalla nostra arma.
Questo può aiutare da un lato a recuperare agevolmente la carcassa, e dall’altro a fornire indicazioni utili per mettere nelle migliori condizioni possibili il conduttore del cane da traccia nella ricerca dell’animale ferito. Inoltre è fondamentale evitare qualunque azione possa inquinare l’anschuss e la traccia, al fine di consentire il buon lavoro del cane nell’azione di recupero.

L’esperienza veterinaria nell’ambito dell’anatomia topografica e delle lesioni anatomo-patologiche incontra l’esperienza di esperti conduttori di cani da traccia, quali Serena Donnini (Esperta giudice ENCI) e Alberto Besati. Tra attività teorica e pratica sul campo, si cercherà di fornire gli strumenti utili per comprendere e riconoscere le tracce lasciate sull’anschuss al fine di guidare la ricerca del selvatico.

I corsi, della durata di un giorno, si svolgeranno in due sessioni distinte nelle giornate di sabato 9 marzo e domenica 10 marzo, per agevolare la presenza dei cacciatori interessati e mantenere un numero di iscritti equilibrato con l’attività pratica.

Entrambi i corsi si svolgeranno a Villette (Verbania) e verranno svolti in collaborazione con il Comprensorio Alpino di Caccia VCO2.
Per informazioni e iscrizioni (entro il 4 marzo) scrivere a info@alpvet o telefonare ai numeri 349-3556003 oppure 348-2812483.

Scarica qui il modulo di iscrizione: SCHEDA DI ISCRIZIONE ANSCHUSS SEMINAR

Il programma di ogni singola giornata prevede:

Sessione teorica (8,30-12,30)

  • Anatomia topografia:
    • Aspetti anatomici di base per un tiro corretto
  • Balistica terminale:
    • Punto di ingresso della palla e conseguenze
    • Distanza del tiro e comportamento della palla sull’animale
    • Palle al piombo e palle monolitiche
  • Le reazioni al colpo delle varie specie di ungulati selvatici

Sessione pratica in campo (14,00-18,00)

  • Parte pratica:
    • Valutazioni e discussioni su possibili reperti presenti sull’anschuss e discriminazione della tipologia di ferita
    • Istruzioni tecniche circa i comportamenti corretti del cacciatore per non compromettere anschuss e traccia

Locandina Anschuss seminar_2019

Ungulati selvatici: risorsa ed opportunità per il territorio – HIT Vicenza 2017

Anche quest’anno lo Studio AlpVet sarà presente alla Fiera di Vicenza, con una presentazione dal titolo “Ungulati selvatici: risorsa ed opportunità per il territorio” tenuta dal Dott. Luca Pellicioli.

L’evento rientra nella due giornate dedicate alla tecnica e attrezzatura organizzate dalla Blaser Academy.

Vi aspettiamo domenica 12 febbraio alle ore 10.00 presso il Padiglione 6, stand 130.

blaseracademy

Seminario Università della Montagna – 22 novembre 2016

alimont

Martedì 22 novembre 2016 alle ore 15.30, presso l’Aula Magna dell’Università della Montagna a Edolo, Roberto Viganò, Andrea Cottini e Anna Gaviglio terranno il seminario “Valorizzazione delle carni di selvaggina: la gestione di prodotto sostenibile come strumento di stimolo al miglioramento ambientale dei territori alpini”.

Nel seminario viene presentato il Progetto “Filiera Eco-Alimentare”, un progetto di gestione delle popolazioni di ungulati selvatici nell’Alta Val d’Ossola nell’ottica di rendere maggiormente resiliente le comunità locali rispetto ai danni che gli ungulati stessi possono arrecare agli ecosistemi montani. Le azioni intraprese, volte al miglioramento della qualità e la conseguente valorizzazione delle carni di selvaggina, hanno permesso di sviluppare una filiera che seguendo un disciplinare di produzione etico, garantisce anche una elevata sicurezza igienico-sanitaria e una riconoscibilità attraverso uno specifico marchio del prodotto finito.

Il seminario viene svolto nell’ambito del progetto ALIMONT Progetto di educazione agro-ALImentare dei prodotti tipici di MONTagna organizzato con la collaborazione di Regione Lombardia.

Tutti gli interessati sono invitati. La partecipazione è libera e gratuita

Per seguire l’incontro in streaming Clicca qui

Filiera Eco-alimentare – Crodo 16 settembre

Venerdì 16 settembre, alle ore 21.00 presso il Foro Boario di Crodo, verranno condivisi i risultati del progetto Filiera Eco-alimentare, teso alla valorizzazione delle carni di selvaggina e alla gestione di prodotto sostenibile come strumento di stimolo al miglioramento ambientale dei territori alpini.

Nello specifico il Dott. Roberto Viganò, responsabile scientifico del progetto illustrerà i dati raccolti nell’ambito del progetto e fornirà le indicazioni sul processo di filiera, sia dal punto di vista tecnico che igienico-sanitario, senza trascurare anche l’aspetto economico e le relative opportunità per la costruzione di una filiera partecipata e controllata.

L’incontro è aperto a TUTTI gli INTERESSATI e rivolto in particolare agli aderenti ai Comprensori Alpini di Caccia ed ai ristoratori.

Nell’ambito della serata verrà presentata anche la tabella nutrizionale ed i risultati delle analisi organolettiche delle carni di selvaggina.

L’evento è organizzato al fine di diffondere le risultanze del progetto medesimo.

Logo Filiera Eco-Alimentare

 

Alpine Seminar – Rifugio Curò 10-11 settembre 2016

Nell’ambito della rassegna “I Maestri del Paesaggio”, si svolgerà nelle giornate del 10 e 11 settembre 2016 l’Alpine Seminar presso l’Ostello Curò, struttura del CAI di Bergamo situata in alta Valle Seriana a 1.900 metri di quota, .

Curò

Quest’anno il tema generale della rassegna è il Wild Landscape declinandone la lettura nello specifico contesto della montagna. In particolare il seminario in quota si propone l’obiettivo di offrire l’occasione per riflettere su tutte le componenti “wild” che fanno parte della macro-area alpina analizzando ed interpretandone i vari aspetti in funzione degli attuali cambiamenti della società.
Verrà inoltre svolto un focus sulle opportunità e problematiche che questi cambiamenti hanno determinato ai vari fruitori dell’ambiente alpino ed alla gente di montagna.

Il programma del seminario prevede una serie d’interventi a cura di relatori con diverso profilo ed esperienze professionali in modo da poter fornire uno sguardo completo e aperto a tutti gli aspetti tecnici e culturali che fanno parte della montagna.

Tra i relatori dell’Alpine Seminar sarà presente anche il dott. Luca Pellicioli (Studio Associato AlpVet) con una relazione dal titolo “Il ritorno della natura selvaggia. Paesaggi, animali e uomini, un rapporto da ripensare?”.

La quota di iscrizione è 70 Euro (quota ridotta per studenti e docenti) e prevede anche la pensione completa all’ostello o rifugio Curò oltre che il rilascio di crediti formativi per gli iscritti all’ordine degli architetti e agronomi/dottori forestali.

Il programma completo del seminario con tutte le indicazioni e la possibilità di pre-iscrizioni è disponibile al seguente link: http://www.imaestridelpaesaggio.it/2016/educational/dettaglio/Alpine-Seminar/

PROGRAMMA

Sabato pomeriggio 10 settembre (h 15:00-18:00)
Figlio della natura o opera dell’uomo? Il paesaggio alpino tra genesi ed evoluzione
Maurizio Dematteis, giornalista e ricercatore, direttore della rivista Dislivelli

Montagne nude e montagne vestite: presenza umana e fluttuazioni del bosco in area alpina negli ultimi due millenni
Renato Ferlinghetti, geografo e naturalista. Centro studi sul territorio “Lelio Pagani” – Università di Bergamo

I santuari del mondo selvaggio. Ruolo, importanza e funzioni dei parchi dell’area alpina.
Enrico Bassi, naturalista, consulente scientifico del Parco Nazionale dello Stelvio.

Sabato sera 10 settembre (dopocena)
Proiezione di docufilm a cura dell’Associazione “Gente di montagna”

Domenica mattina 11 settembre (h 8:30-12:30)
Il ritorno della natura selvaggia. Paesaggi, animali e uomini, un rapporto da ripensare?
Luca Pellicioli, medico veterinario (Studio AlpVet), membro Comitato Scientifico Centrale CAI e del gruppo “Grandi Carnivori”

Limiti e potenzialità di una visione selvaggia del territorio.
Tiziana Stangoni, dottore forestale libero professionista, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali delle province di Como-Lecco-Sondrio

Biodiversità: tra esigenze di tutela della vita selvaggia e l’approccio dei servizi ecosistemici
Elisabetta Rossi, dottore ambientale, lavora alla struttura valorizzazione aree protette e biodiversità di Regione Lombardia, si occupa di progetti di conservazione della biodiversità

È veramente un paesaggio selvaggio? Lezione in campo, godendo dell’ambiente e dei paesaggi della Conca del Barbellino
Renato Ferlinghetti, geografo e naturalista, e Patrizio Daina, naturalista

Aspetti nutrizionali delle carni di selvaggina: prodotto locale di pregio – Giovedì 19 maggio 2016

Giovedì 19 maggio il Dott. Paolo Toniolo, Professore Ordinario di Ostetricia e Ginecologia presso la Facoltà di Medicina della New York University (N.Y., USA), medico, ricercatore in oncologia, epidemiologo di fama, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, parteciperà a due eventi organizzati nell’ambito del Progetto Filiera Eco-Alimentare che si terranno presso l’aula informatica del Collegio Rosmini a Domodossola (VB).

Nell’ambito dei seminari, il Dott. Toniolo in collaborazione con il Dott. Viganò (Studio AlpVet), responsabile scientifico del progetto Filiera Eco-Alimentare, daranno indicazioni sulle carni di selvaggina, le quali, per la loro ricchezza in omega 3 e oligo-elementi essenziali, rappresentano un alimento sano e naturale.
Pur essendo carni rosse, infatti, si distinguono nettamente dalle carni offerte al pubblico tramite la grande distribuzione in quanto derivano da un processo completamente naturale e non soggetto a trattamenti farmacologici, alimentazione forzata e stress di allevamento.
Nell’ambito del seminario, si farà inoltre il punto sulla necessità di avere una piena consapevolezza sul ruolo di una nutrizione corretta ed uno stile di vita appropriato ai fini della prevenzione di importanti patologie croniche.

L’evento della mattina (ore 11.00), aperto ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero, a ristoratori, macellai e vari stake-holder, sarà fruibile anche in diretta streaming mediante il Progetto Antenne, a cui Ars.Uni.Vco aderisce. Per seguire l’evento in diretta streaming basta registrarsi all’AULA VIRTUALE cliccando qui.

L’evento della serata (ore 21.00) è invece aperto ai cacciatori dei comprensori alpini del VCO e a tutte le persone interessate a conoscere le peculiarità nutrizionali delle carni di selvaggina.

Entrambi gli eventi sono liberi e gratuiti.
Per informazioni contattare la dott.ssa Federica Fili (e-mail federica.fili@univco.it – tel. 0324 482 548).

“Il buono della selvaggina: l’arte della comunicazione” – Filiera Eco-Alimentare

Nell’ambito del Progetto “Filiera Eco-Alimentare” finanziato da Fondazione Cariplo, Ars.Uni.VCO organizza per giovedì 19 ottobre con il patrocinio della Provincia del VCO, delle Aree Protette dell’Ossola e dell’Associazione Parkè, il secondo incontro sulle tematiche affrontate dal progetto.

La comunicazione riveste oggi sempre più un ruolo preminente nella diffusione di buone pratiche e di progetti.
Saper comunicare nel modo corretto concetti anche delicati costituisce un importante aspetto per la realizzazione del progetto in particolare e per il possibile sviluppo della filiera che si intende costruire. La comunicazione non è semplicemente parlare ma presuppone necessariamente una relazione e quindi uno scambio.

Interverranno il Dott. Antonio Longo Dorni, esperto in comunicazione, ed il Dott. Roberto Viganò, responsabile scientifico del progetto.

Il seminario è libero, gratuito e aperto a tutti, e si svolgerà presso il Collegio Rosmini di Domodossola.

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