Progetto “Selvatici e Buoni” – Presentazione di avvio progetto – Bergamo, 22 settembre 2017

Venerdì 22 settembre, presso la sede della Comunità Montana Valle Seriana, in via S. Alessandro, 74 a Clusone (BG), alle ore 17.00 verrà presentato il Progetto  scientifico “Selvatici e buoni: una filiera alimentare da valorizzare” a cura dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano e la Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva.

L’iniziativa, nata dalla condivisione programmatica tra istituzioni ed enti locali, si pone come obiettivo principale lo sviluppo di una filiera delle carni di selvaggina attraverso attività di formazione, miglioramento delle caratteristiche igienico-sanitarie, caratterizzazione e valorizzazione del prodotto sino ad arrivare alla promozione sul territorio.

Lo Studio Associato AlpVet, grazie alla sua esperienza in tema di filiera selvaggina maturata negli anni anche su altri progetti di interesse locale, è referente scientifico per il territorio e sarà impegnato nell’ambito del progetto attraverso una collaborazione con l’Università delle Scienze Gastronomiche occupandosi dell’attività didattica e della costruzione partecipata della filiera selvaggina.

All’evento inaugurale di presentazione parteciperanno:
Danilo Cominelli, Presidente Comunità Montana Val Seriana
Paolo Olini, Sindaco Comune di Clusone
Nicola Perrotti, Presidente Fondazione UNA Onlus
Maurizio Zipponi, Presidente Comitato Scientifico Fondazione UNA Onlus
Silvio Barbero, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche Pollenzo
Paolo Lanfranchi, Università degli Studi di Milano, Dip. di Medicina Veterinaria
Luca Pellicioli, Studio associato AlpVet
Lorenzo Bertacchi, Presidente Federcaccia Bergamo
Maurizio Volpi, Comprensorio Alpino di Caccia Prealpi Bergamasche
Giacomo Dubiensky, Comprensorio Alpino di Caccia Valle Borlezza
Antonio Maj, Comprensorio Alpino di Caccia Valle di Scalve

Partner del progetto sono FIDC Bergamo, Comprensorio Alpino Valle Borlezza, Comprensorio Alpino Val di Scalve, Comprensorio Alpino Prealpi Bergamasche.

Supporter di progetto: Comunità montana Val di Scalve, Comunità montana dei Laghi bergamaschi, Comunità montana Valle Seriana, Ascom Bergamo, Slow Food Valli orobiche, ANUU, Enalcaccia Lombardia, Circolo UNCZA Prealpi Orobiche, CIC Italia.

Si prega di confermare la partecipazione a: info@fondazioneuna.org

Abstract_definitivo pag 1.jpg

Abstract_definitivo pag 2InvitoDefinitivo

Annunci

Contest STAMBECCOOROBIE – Iniziativa per la conoscenza e l’osservazione partecipata dello stambecco delle Orobie bergamasche

logoibexg

Dopo la presentazione ufficiale avvenuta il 15 giugno a Bergamo proseguono le iniziative abbinate al “progetto culturale” per la conoscenza della popolazione di stambecchi presenti sulle Orobie bergamasche del quale lo Studio AlpVet è partner scientifico.

Ad arricchire il progetto culturale, è stato fatto un trailer della durata di 8’ promosso a supporto dell’iniziativa e girato in Alta Val Seriana nel caratteristico borgo di Maslana, all’interno del comune di Valbondione, dove da diversi anni ogni primavera una piccola popolazione di stambecchi scende tra le baite attratta dal risveglio vegetativo e dalla possibilità di alimentarsi recuperando quindi le energie perse durante l’inverno.
Questo breve documentario girato da Andrea Cavaglià, grazie alla viva voce di alcuni protagonisti del mondo della montagna, è un’importante testimonianza di come il piccolo nucleo di 88 stambecchi, rilasciato 30 anni fa, abbia trovato un habitat ideale sulle Orobie bergamasche arrivando oggi a contare oltre 1.000 esemplari rendendo questo territorio particolarmente interessante anche dal punto di vista turistico.

Prosegue inoltre con successo il contest fotografico che ha generato molta curiosità ed interesse tra tutti i fruitori della montagna durante queste settimane estive.
Ad oggi sono pervenuti oltre 200 immagini di animali fotografati durante le escursioni sulle orobie bergamasche. Le fotografie potranno esser inviate sino a fine ottobre e la premiazione, come da regolamento, è prevista nel mese di dicembre anche con la presentazione dei dati raccolti.

Per maggiori informazioni www.stambeccoorobie.it

52° Assemblea Nazionale UNCZA – Convegno nazionale “Il Gallo forcello sulle Alpi: conservazione e gestione” – Madonna di Campiglio 1° luglio 2017

Venerdì 30 giugno avrà inizio a Madonna di Campiglio la 52° assemblea nazionale UNCZA con l’insediamento della commissione CIC-UNCZA per la valutazione dei trofei e a seguire il Consiglio nazionale UNCZA.

Sabato 1° luglio, a partire dalle ore 9.00 presso il Palacampiglio, si terrà il convegno nazionale sul tema della conservazione e gestione del Gallo forcello sulle Alpi.
Il programma prevede:
Ore 9.00 – Saluto autorità
Ore 9.15 – Introduzione lavori – Sandro Flaim
Ore 9.30  – “Il Gallo forcello: status, dinamiche e gestione, il punto sulla situazione” – Luca Rotelli
Ore 10.00 – “Indagine UNCZA: consistenze e prelievi di tetraonidi e coturnice” – Ivano Artuso
Ore 10.20 – “Censimenti e georeferenziazione dei dati: un progetto in Trentino” – Sandro Zambotti
Ore 10.40 – “L’ausilio del cane da ferma nei conteggi post-riproduttivi” – Angelo Lasagna
Ore 11.00 – “Lo stress invernale nel forcello” – Roberto Viganò
Ore 11.20 – “Miglioramenti ambientali a favore della specie” – Giovanni Giovannini
Ore 11.40 – Considerazioni finali – Franco Perco
Ore 12.00 – Conclusione lavori

Alle 15.00 è prevista l’assemblea nazionale UNCZA.

La relazione che porteremo al convegno è tratta da un articolo scientifico pubblicato sulla rivista internazionale Journal Ornithology dal titolo “Increased hormonal stress reactions induced in an Alpine Black Grouse (Tetrao tetrix) population by winter sports”.

Il programma dell’evento è disponibile qui: depliant_UNCZA 2017

depliant_UNCZA 2017

depliant_UNCZA 2017_Programma

 

Corso Rilevatore Biometrico – FIDC Varese – 8, 9 e 22 luglio

La sezione FIDC di Varese, in collaborazione con lo Studio Associato AlpVet, il patrocinio della Provincia di Varese, ed il contributo del Comprensorio Alpino Nord Verbano, ATC 1 Varese, ATC 2 Varese e Comprensorio Alpino VCO1, organizza nelle giornate di sabato 8, domenica 9 e sabato 22 luglio un corso per l’ottenimento della qualifica di rilevatore biometrico.

LocandinaCorsoRilevatoreBiometrico_loghi.jpg

Il corso è stato approvato da ISPRA con nota prot. nr 55686 in data 19/09/2016 e dalla Regione Lombardia con Decreto n. 277 del 17/01/2017.

Le lezioni si svolgeranno presso la sede della FIDC di Varese, in Via Piave, 9.
Per informazioni, la segreteria è aperta il martedì e il venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,00.

Scarica qui la scheda di iscrizione ed il programma didattico.

Progetto per la conoscenza e l’osservazione partecipata dello stambecco delle Orobie bergamasche

Dalla prima reintroduzione sulle Orobie bergamasche di 88 stambecchi provenienti dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, avvenuta nel giugno 1987, il loro numero è cresciuto costantemente ed oggi si stima la presenza di oltre 1.000 esemplari.

In occasione dei 30 anni dall’inizio del “Progetto Stambecco in Lombardia” (1987-1990) il CAI di Bergamo, in stretta collaborazione con partner istituzionali (Provincia di Bergamo e Parco delle Orobie bergamasche) e scientifici (Studio Associato AlpVet), si rendono promotori di un’iniziativa culturale che vuole essere un omaggio alla bellezza delle Orobie ed al loro valore naturalistico con particolare riferimento alla specie stambecco (Capra ibex) che attraverso la sua presenza da sempre affascina gli escursionisti.

Obiettivo del progetto è stimolare l’attenzione degli escursionisti che frequentano i sentieri delle Orobie bergamasche all’osservazione degli stambecchi fornendo loro elementi di conoscenza utili a riconoscere non lo solo la specie, ma anche il sesso e l’età degli esemplari avvistati.

Grazie a questa iniziativa, a partire dalla seconda metà di giugno, nei rifugi CAI sulle Orobie bergamasche sarà possibile trovare una brochure informativa (scarica qui il fomato pdf) con una sezione da compilare per segnalare gli stambecchi osservati durante le escursioni, contribuendo così in modo diretto e personale alla conoscenza e alla conservazione di questa specie. Le cartoline permetteranno di indicare il luogo, data e orario dell’osservazione, condizioni meteo, numero, sesso e classe di età degli esemplari visti. Le cartoline potranno essere riconsegnate presso i rifugi stessi, il Palamonti a Bergamo o presso i negozi Sport Specialist della Lombardia che aderiscono a questa iniziativa, creando un collegamento tra la città e la montagna. Oppure potranno essere scansionate (o fotografate) e inviate via mail. Per chi preferisce, sarà anche possibile inserire i dati delle osservazioni direttamente online nel sito www.stambeccoorobie.it ed i dati saranno raccolti fino al 31 ottobre 2017.

LocandinaIbex

In parallelo alla raccolta delle osservazioni, che permetteranno di raccogliere dati utili per conoscere la distribuzione ed il comportamento della popolazione di stambecchi presenti sulle Orobie, si svolgerà anche un contest fotografico sulla pagina Facebook Stambeccoorobie, che porterà alla premiazione di 20 fotografie in occasione dell’evento di chiusura del progetto a dicembre 2017.

Corso Abilitazione Caccia Tipica Fauna Alpina – Varallo 17-18 giugno 2017

Il Comprensorio Alpino VC1 – Valle del Sesia, organizza con lo Studio Associato AlpVet il corso di formazione e abilitazione al prelievo della Tipica Fauna Alpina, nei giorni 17 e 18 giugno 2017.

Il corso, conforme alla DG della Regione Piemonte nr 212-4414 del 30/07/2012, tratterà argomenti relativi a ecologia dell’ambiente alpino, normativa della Zona Alpi,  biologia e gestione delle specie fagiano di monte, pernice bianca, coturnice e lepre bianca (con qualche accenno anche al francolino di monte).
Inoltre si forniranno indicazioni relative alla pratica dei miglioramenti ambientali a fini faunistici e alla gestione venatoria delle specie.

Le lezioni teoriche si svolgeranno presso la sede del Comprensorio Alpino in via M.T. Rossi 17 a Varallo (VC) nelle giornate di sabato 17 giugno (dalle ore 8,30 alle ore 12,30) e domenica 18 giugno (dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle ore 14.00 alle 18.00).
Seguirà attività pratica di censimento con cane da ferma su tipica fauna alpina da svolgersi il 2 settembre (data da confermare in base alle condizioni meteo).

Per maggiori informazioni è possibile scaricare il programma didattico ed il modulo di iscrizione cliccando qui.

Locandina Corso Tipica Alpina VC 2016.jpg

3° edizione Corso Cacciatore Formato – FIDC Varese

La Sezione di Varese di FIDC, in collaborazione con lo Studio Associato AlpVet con il patrocinio dell’ATS Insubria e della Provincia di Varese, organizza il “Corso per cacciatore formato”, rispondente alle direttive comunitarie CE 852 e 853 del 2004 e alla DGR di Regione Lombardia X/2612 del 7 novembre 2014.

Il corso si articola in 16 ore di lezioni, di cui 12 teoriche (che si svolgeranno nelle giornate del 6, 8, 13 e 15 giugno presso la sede della Sezione FIDC di Varese, in via Piave 9), e 4 di attività pratica (che si svolgerà presso l’Albergo Ristorante Edelweiss di Crodo nella mattina di sabato 17 giugno).
Le lezioni del 6, 8, 13 e 15 giugno si svolgeranno dalle 20 alle 23, mentre quella di sabato 17 si svolgerà dalle 9 alle 13.
Le lezioni teoriche tratteranno le materie previste dalla direttiva comunitaria e regionale, e gli aspetti pratici relativi alla corretta gestione delle carni di selvaggina.
L’attività pratica prevede il sezionamento di una carcassa, il riconoscimento delle singole porzioni, e alcuni consigli per le diverse preparazioni culinarie.
Al termine del corso è previsto un buffet finale a base di selvaggina.

Il corso abilita il “Cacciatore formato” alla commercializzazione dei capi di selvaggina prelevata nell’ambito dei piani di gestione faunistico-venatori. Riteniamo tuttavia importante la partecipazione a questo corso anche a coloro i quali continueranno a gestire il proprio carniere per l’autoconsumo, in quanto le informazioni che verranno fornite saranno utili sia per gli aspetti di igiene del prodotto che di salute pubblica, oltre che per una rivalutazione di un prodotto di pregio, quale è la selvaggina selvatica.

Docenti del corso saranno i membri dello Studio Associato AlpVet, personale dell’ATS Insubria e lo Chef Ugo Facciola.

Il corso è limitato ad un massimo di 25 persone.

Programma dettagliato del corso e scheda di iscrizione sul sito www.fidc-va.it

LocandinaCorsoCarniVarese_Giugno2017