Progetto Processi di Filiera Eco-Alimentare – Corso per cacciatore formato – 1, 2 e 3 settembre 2017 Domodossola

Il corso di formazione, organizzato all’interno del progetto PROCESSI di FILIERA ECO-ALIMENTARE, finanziato con il contributo di FONDAZIONE CARIPLO, si propone l’obiettivo di formare gli appartenenti al mondo venatorio secondo le direttive comunitarie e nazionali e di verificare le disponibilità dei medesimi per una fattiva partecipazione nel processo di costruzione della filiera.
Il corso è realizzato con il patrocinio di Provincia del Verbano Cusio Ossola, di ASL del VCO, dei Comprensori Alpini di Caccia VCO2 Ossola Nord e VCO3 Ossola Sud ed è rivolto agli aderenti ai due Comprensori alpini, ai dipendenti della Provincia VCO e dell’ASL VCO.

locandina_corsi_2017_settembre.jpg

Il corso della durata di 16 ore, si terrà presso il Collegio Mellerio Rosmini di Domodossola nelle giornate di venerdì 1° settembre (20,00-23,00) sabato 2 settembre (9,00-12,00 / 13.00-16.00) e domenica 3 settembre (9,00-12,00 / 13.00-16.00), e sarà tenuto da personale dell’ASL e docenti dello Studio Associato AlpVet.

Clicca QUI per il PROGRAMMA e CALENDARIO e per il MODULO ISCRIZIONE

Il corso è gratuito per i Soci dei COMPRENSORI ALPINI VCO2 e VCO3, i quali possono iscriversi direttamente presso i rispettivi COMPRENSORI di APPARTENENZA
I dipendenti di Provincia VCO e di ASL VCO possono iscriversi presso la Segreteria di ARS.UNI.VCO

Per informazioni è possibile contattare la dott.ssa Federica Fili, ai seguenti contatti: e-mail federica.fili@univco.it tel. 0324 482 548.

Progetto “Processi di Filiera Eco-Alimentare”: Corso cacciatore formato – Giugno e Settembre 2017

Il corso di formazione, organizzato all’interno del progetto PROCESSI di FILIERA ECO-ALIMENTAREfinanziato con il contributo di FONDAZIONE CARIPLO, si propone l’obiettivo di formare gli appartenenti al mondo venatorio secondo le direttive comunitarie e nazionali e di verificare le disponibilità dei medesimi per una fattiva partecipazione nel processo di costruzione della filiera.

Corso_caccformato_VCO2017.JPG

Il corso è realizzato con il patrocinio di Provincia del Verbano Cusio Ossola, A.S.L. del V.C.O., Comprensori Alpini di Caccia VCO2 Ossola Nord e VCO3 Ossola Sud ed è rivolto agli aderenti ai due Comprensori alpini, ai dipendenti della Provincia VCO e dell’ASL VCO.

Verranno organizzate DUE SESSIONI GRATUITE ciascuna della durata di 16 ore, in cui sarà possibile frequentare l’intero corso, la cui docenza sarà a cura di professionisti veterinari esperti e di personale A.S.L. V.C.O.

SESSIONE 1
Collegio Mellerio Rosmini – Domodossola
da Venerdì 23 a Domenica 25 giugno 2017
SESSIONE 2
Collegio Mellerio Rosmini – Domodossola
da Venerdì 8 a Domenica 10 settembre 2017

Clicca QUI per il PROGRAMMA e CALENDARIO

Gli ADERENTI ai COMPRENSORI ALPINI VCO2 e VCO3 possono iscriversi direttamente presso i rispettivi COMPRENSORI di APPARTENENZA.
I dipendenti di Provincia VCO e di ASL VCO possono iscriversi presso la Segreteria di ARS.UNI.VCO.

La docenza del corso è affidata allo Studio Associato AlpVet.

Per informazioni è possibile contattare la dott.ssa Federica Fili, ai seguenti contatti: e-mail federica.fili @ univco.it tel. 0324 482 548.

Caccia in Cucina 2017

Il CIC Italia img-20170220-wa0002(Consiglio Internazionale della Caccia e della Salvaguardia della Fauna) e lo Studio Associato AlpVet in occasione della XV Edizione della manifestazione gastronomica “Caccia in cucina” hanno dato alle stampe un opuscolo informativo, realizzato da Patrizia Cimberio, dedicato alla carne di selvaggina, che è stato presentato in occasione della cena svolta presso la sede della Società del Giardino lunedì 20 febbraio.

“Selvaggina naturale & buona. Una scelta etica e sostenibile”, questo il titolo dato al flyer, illustra con tabelle e un breve testo destinato a chi poco o nulla conosce questo tema, che il consumo di carne di selvaggina rappresenta una scelta etica, sostenibile e a bassissimo impatto ambientale, volta a rivalutare il vero prodotto locale tradizionale, gestendo nel contempo eventuali squilibri ambientali.

La pubblicazione, che ogni commensale potrà trovare nei ristoranti aderenti, contiene molte informazioni utili e dettagliate, con tanto di tabella comparativa dei vari selvatici sui valori nutrizionali,  i cui dati sono stati ricavati dal Progetto “Filiera Eco-Alimentare” realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo (capofila Ars.Uni.VCO, partner Università di Milano e Unione Alta Ossola – per info http://www.univco.it).  “La fauna a vita libera, alimentandosi di ciò che offre la natura, acquisisce qualità eccelse sia dal punto di vista organolettico che nutrizionale. Essa infatti è ricca di oligoelementi essenziali, proteine e Omega 3”.

Per scaricare il volantino in formato pdf clicca cacciaincucina.

cacciacucina2017_a

cacciacucina2017_b

cacciacucina2017_c

Il 2016 di AlpVet – Riassunto dell’anno appena trascorso

Nell’augurare a tutti coloro che ci seguono un bellissimo 2017, è bello fermarsi un attimo e guardare cosa è stato fatto in questo 2016.

Iniziamo senza ombra di dubbio a dire che anche il 2016 ci ha fatto conoscere un sacco di persone splendide, appassionate e curiose, con le quali abbiamo avuto piacevoli confronti e profonde discussioni su temi che amiamo affrontare. Studenti, colleghi, allevatori, cuochi, macellai e cacciatori che con noi hanno condiviso corsi di formazione, convegni, seminari o semplici chiacchierate. Persone che, anche se ci hanno dovuto sopportare per ore durante i nostri corsi, ci hanno fatto crescere e ci hanno insegnato molto riguardo situazioni, punti di vista e territori a noi sconosciuti.

Quest’anno abbiamo davvero fatto formazione e docenza su tutti i livelli. Siamo partiti dalle scuole primarie e secondarie grazie ad una collaborazione con il Parco Adda Nord nell’ambito del “Progetto Post-LIFE Scoiattolo rosso”, abbiamo proseguito a livello universitario con un corso a catalogo organizzato dal Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute (MAPS) dell’Università di Padova sul tema “Gestione faunistica e sanitaria delle popolazioni selvatiche” aperto a studenti e professionisti (ringraziamo le colleghe Federica Obber e Giulia De Benedictis per l’organizzazione), fino ad arrivare alla V° edizione del Corso di Perfezionamento in “Fauna Selvatica e Sanità Pubblica” organizzato dal Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie (DIMEVET) dell’Università di Milano.
Nel 2016 è proseguita la collaborazione iniziata nel 2015 con Autostrade per l’Italia relativamente alla formazione dei propri dipendenti sul tema “Rischio biologico e sanitario”.

In ambito faunistico, attraverso la collaborazione con Comprensori Alpini di caccia (VCO2 – Ossola Nord e VC1 – Valle del Sesia) e con associazioni venatorie (FIDC Varese, FIDC Como, FIDC Seregno, FIDC Magenta, FIDC Brescia) sono stati organizzati sia corsi di formazione ad hoc, sia lezioni di taglio prettamente tecnico-veterinario su mandato. A proposito, se qualcuno pensa ancora che i cacciatori siano in diminuzione, forse vale la pena accennare che solo quest’anno abbiamo formato più di 100 cacciatori per la caccia di selezione degli ungulati in quattro corsi differenti, senza contare gli ulteriori discenti dei corsi ai quali abbiamo solo collaborato…

Sono stati organizzati anche due carni-selvaggina_2013-013corsi per Cacciatore formato (uno con FIDC Varese e l’altro con il CA VC1), che hanno avuto rispettivamente la collaborazione del personale veterinario dell’ATS Insubria e dell’ASL di Vercelli, nonché del nostro fidato chef Ugo Facciola del Ristorante Edelweiss di Viceno di Crodo. Nota negativa del 2016 è stata invece non riuscire tutt’ora a registrare presso gli Uffici di Regione Lombardia i nominativi di coloro che avevano svolto il corso prima ancora della normativa regionale, nonostante il programma didattico sia perfettamente sovrapponibile e nonostante l’aggiornamento già svolto a fine 2015. Sono questioni burocratiche ma ce la metteremo tutta per risolverle quanto prima.

Per concludere la parte sulla divulgazione, non dimentichiamo alcuni degli eventi più importanti che ci hanno visto coinvolti in questo 2016:

  • HIT di Vicenza (14 febbraio): due interventi su temi estremamente attuali “Caccia e attività antropiche: chi disturba di più?” e “Leadless: l’approccio sereno e scientifico” organizzati da Armi&Tiro in collaborazione con HFChannel;
  • 51° assemblea UNCZA (1/3 luglio): intervento nell’ambito del convegno “Quale gestione venatoria per il futuro del camoscio alpino?” con la presentazione dal titolo “Indagine stime presenza e prelievi del camoscio alpino”;

uncza

  • Salone del Gusto di Torino – Terra Madre (23 settembre): corso di formazione per studenti della Piazza dei Mestieri sul tema Carni di selvaggina e degustazione di prodotti a cura di Fondazione UNA;

14390750_1587729431532832_8727906818142993762_n

  • Cremona “Salvaguardare la biodiversità senza ideologie: Il modello di successo della Provincia di Cremona nel controllo delle nutrie” (24 ottobre): tavola rotonda organizzata da Fondazione UNA con la presenza del Ministro Galletti; img-20161026-wa0001
  • Rassegna “Caccia & Country Fishing Expo” presso Fiera di Forlì (27 novembre): talk show televisivo organizzato da Agrilinea sui danni da fauna selvatica e valorizzazione della carne di selvaggina.

frame

Oltre alle conferenze, c’è stata anche una grossa fetta di divulgazione scritta, fatta di articoli pubblicati soprattutto su “Caccia Alpina” e “Weidmannsheil”, nonché quella svolta attraverso il nostro blog. Quest’anno abbiamo raggiunto cifre impensabili per un sito molto di nicchia: oltre 25.000 visualizzazioni da parte di oltre 20.000 visitatori. L’articolo più letto è stato “Le malattie trasmissibili del cinghiale” con oltre 15.000 visite, seguito dall’articolo “L’effetto boomerang nella gestione del cinghiale” pubblicato nel 2015 e che complessivamente raggiunge quasi le 10.000 visualizzazioni. Altri articoli hanno comunque avuto diverse centinaia di visualizzazioni, come ad esempio “Lupo e Iene e Cani e Pecore e… Bufale: la mistificazione dell’informazione”, “L’Età del capriolo – Valutazione dell’età mediante metodica del cemento secondario” e “Aspetti nutrizionali delle carni di selvaggina: prodotto locale di pregio”.
Non possiamo che ringraziare tutti quelli che ci seguono!

Non è stata ovviamente trascurata la parte scientifica, con la partecipazione a convegni e congressi a livello nazionale e internazionale:

  • X Congresso Italiano di Teriologia (21 aprile 2016 – Acquapendente) con tre presentazioni dal titolo “Presence of 137Cs in wild ungulates in the province of Verbania (Western Center Alps)”, “Respiratory viruses in Alpine chamois in the Western Italian Alps”, “Effects of interspecific interactions: increased hormonal stress response of Apennine chamois (Rupicapra pyrenaica ornata) induced by livestock and red deer (Cervus elaphus)” ed un poster “Wild-living cervids lactation: analysis of metabolic parameters in kid and in milk of adult females in relation to wildlife management”;
  • XXIX° Congresso Società Italiana di Parassitologia SOIPA (Bari – 21/24 giugno): “Detection of giardia duodenalis in free ranging alpine cervids”;
  • 158th EAAE Seminar (Euro-Mediterranean Cooperation in Sustainable Agriculture and Food Security: Policies, Sustainability, Marketing and Trade – 08/09 settembre – Chania, Crete, Greece) con la presentazione “Consumers attitudes towards hunting activity and stated preference for red deer meat:  evidences from a Northern Italian survey” portata dal grandissimo Dott. Eugenio Demartini;
  • Convegno nazionale “La risorsa selvaggina tra ecopatologia, biorischi e sicurezza alimentare” organizzato da SIEF e dal Servizio Sanitario della Regione Emilia Romagna, nel quale sono state portate tre presentazioni: “Buone pratiche venatorie alla base della corretta gestione delle carni di selvaggina”, “Balistica terminale: implicazioni per il benessere animale e la sicurezza alimentare” e “Contaminazione da metalli pesanti e radionuclidi in animali selvatici oggetto di prelievo venatorio” (Clicca qui per scaricare le presentazioni e visualizzare la registrazione della giornata).

Sono state inoltre oggetto di pubblicazione su riviste scientifiche con Impact Factor i seguenti articoli:

  • “Spread and genotype of Toxoplasma gondii in naturally infected alpine chamois (Rupicapra r. rupicapra)” di Formenti N, Gaffuri A, Trogu T, Viganò R, Ferrari N, Lanfranchi P. su Parasitology Research;
  • •“Evaluation of pH in game meat of red deer hunted in autumn in the Western Italian Alps” di Viganò R, Aprico J, Besozzi M, Formenti N, Trogu T, Donazzolo C, Obber F, Ferrari N, Lanfranchi P su “Game meat hygiene – Food safety and security” P. Paulsen, A. Bauer and F.J.M. Smulders (eds.) Wageningen Academic Publishers 2017 (attualmente in stampa).

Il 2016 lo ricorderemo anche per la buona riuscita del progetto “Filiera Eco-Alimentare” coordinato da Ars.Uni.VCO, finanziato da Fondazione Cariplo, e nel quale hanno partecipato l’Università di Milano (con i dipartimenti DIMEVET, VESPA e GESDIMONT) e l’Unione dei Comuni dell’Alta Ossola. Il progetto, iniziato nel 2015, ha formato un centinaio di cacciatori sui requisiti igienico-sanitari delle carni di selvaggina, e nel 2016 ha visto completare l’aspetto della formazione con un bellissimo corso rivolto a cuochi e macellai sulla promozione e valorizzazione del prodotto. Il corso è stato di altissimo livello e ha visto anche la collaborazione del Prof. Valerio Giaccone (Università di Padova), di Fabio Morisetti (Chef – Smoke & Grill consulting e già campione italiano di barbecue), del Dott. Pietroluigi Chiappini (Studio Chiappini di Arona), dell’amico-collega Dott. Mauro Ferri (SIEF), di Antonio Zuffi (cacciatore esperto e appassionato cuoco) e dello chef bi-stellato Marco Sacco (Ristorante Piccolo Lago). Ovviamente il progetto non si è concluso, e grazie anche all’allargamento della componente territoriale interessata alla promozione delle carni di selvaggina e alla ricaduta anche di ordine economico che può generare sul territorio, a fine anno è arrivata la lieta notizia della prosecuzione con la fase 2.0 e con un nuovo progetto dal titolo “PROCESSI DI FILIERA ECO-ALIMENTARE: La gestione di prodotto sostenibile per lo sviluppo dei territori alpini”.

Insomma un 2016 intenso… che ci ha accompagnato per aprire un 2017 che dovrà essere ancor più produttivo sia in formazione che in divulgazione, sia in conoscenza che in sviluppo di progetti. Un 2017 per il quale abbiamo già pensato alcune nuove iniziative che vi sveleremo a breve…

Auguri a Tutti!!

Seminario Università della Montagna – 22 novembre 2016

alimont

Martedì 22 novembre 2016 alle ore 15.30, presso l’Aula Magna dell’Università della Montagna a Edolo, Roberto Viganò, Andrea Cottini e Anna Gaviglio terranno il seminario “Valorizzazione delle carni di selvaggina: la gestione di prodotto sostenibile come strumento di stimolo al miglioramento ambientale dei territori alpini”.

Nel seminario viene presentato il Progetto “Filiera Eco-Alimentare”, un progetto di gestione delle popolazioni di ungulati selvatici nell’Alta Val d’Ossola nell’ottica di rendere maggiormente resiliente le comunità locali rispetto ai danni che gli ungulati stessi possono arrecare agli ecosistemi montani. Le azioni intraprese, volte al miglioramento della qualità e la conseguente valorizzazione delle carni di selvaggina, hanno permesso di sviluppare una filiera che seguendo un disciplinare di produzione etico, garantisce anche una elevata sicurezza igienico-sanitaria e una riconoscibilità attraverso uno specifico marchio del prodotto finito.

Il seminario viene svolto nell’ambito del progetto ALIMONT Progetto di educazione agro-ALImentare dei prodotti tipici di MONTagna organizzato con la collaborazione di Regione Lombardia.

Tutti gli interessati sono invitati. La partecipazione è libera e gratuita

Per seguire l’incontro in streaming Clicca qui

Montagne e Dintorni – XI° edizione – Vogogna

 

Dal 20 al 30 di ottobre un programma ricco e articolato, a tratti impegnativo, per l’undicesima edizione di Montagna & dintorni, che si sviluppa in dieci giorni di eventi gratuiti: una formula di successo che ha visto, negli anni, sempre più appassionati ritrovarsi a discutere e vivere le montagne italiane.
Al centro della manifestazione quest’anno il tema dei limiti e dei confini, intesi non solamente dal punto di vista fisico ma anche e soprattutto ideale, per ricollocare le montagne al centro del futuro del nostro Paese.

L’edizione 2016, organizzata dal Comune di Vogogna, con UNCEM PIEMONTEPARCO VAL GRANDE e Unione Montana VALLI dell’OSSOLA, è stata organizzata anche con la collaborazione di Università della MontagnaFondazione Montagne Italia, Geopark ed Associazione ARS.UNI.VCO.

L’Associazione ARS.UNI.VCO è stata coinvolta anche in questa edizione nel comitato organizzatore ed all’interno del programma di eventi Venerdì 28 ottobre, alle ore 17,30, presso il Castello di Vogogna, organizzerà il seminario nell’ambito dal titolo “FILIERA ECO-ALIMENTARE: un PROCESSO di GESTIONE SOSTENIBILE” tenuto dal Dott. Roberto Viganò (Studio AlpVet). Seguirà tavola rotonda con la partecipazione dei rappresentanti e dei vari stakeholder coinvolti nel progetto Filiera Eco-Alimentare finanziato da Fondazione Cariplo.

Lo spopolamento delle Alpi e la diminuzione delle attività tradizionali hanno comportato un aumento esponenziale degli ungulati selvatici con conseguenti problematiche per gli ecosistemi.  Il processo di Filiera Eco-alimentare si propone la valorizzazione delle carni di selvaggina attraverso una filiera locale, che garantisca un prelievo etico ed un controllo delle carni e che consenta la produzione di un alimento sicuro per il consumatore ed un ritorno economico per gli attori del territorio, il tutto nell’ottica di miglioramento della gestione venatoria. 28-ottobre-2016

vogogna_01vogogna_02

Filiera Eco-alimentare – Crodo 16 settembre

Venerdì 16 settembre, alle ore 21.00 presso il Foro Boario di Crodo, verranno condivisi i risultati del progetto Filiera Eco-alimentare, teso alla valorizzazione delle carni di selvaggina e alla gestione di prodotto sostenibile come strumento di stimolo al miglioramento ambientale dei territori alpini.

Nello specifico il Dott. Roberto Viganò, responsabile scientifico del progetto illustrerà i dati raccolti nell’ambito del progetto e fornirà le indicazioni sul processo di filiera, sia dal punto di vista tecnico che igienico-sanitario, senza trascurare anche l’aspetto economico e le relative opportunità per la costruzione di una filiera partecipata e controllata.

L’incontro è aperto a TUTTI gli INTERESSATI e rivolto in particolare agli aderenti ai Comprensori Alpini di Caccia ed ai ristoratori.

Nell’ambito della serata verrà presentata anche la tabella nutrizionale ed i risultati delle analisi organolettiche delle carni di selvaggina.

L’evento è organizzato al fine di diffondere le risultanze del progetto medesimo.

Logo Filiera Eco-Alimentare